La pancia
Reflusso, gonfiore, mal di schiena, cistiti che tornano: quando disturbi che sembrano diversi partono dallo stesso punto.
Dopo anni di ambulatorio ho imparato a riconoscere una scena che si ripete: una persona arriva con un disturbo, il reflusso per esempio, e solo dopo qualche domanda viene fuori che ha anche un gonfiore che cresce durante la giornata, un mal di schiena che non passa con gli antinfiammatori, magari qualche cistite di troppo… e nessuno ha mai pensato di metterli insieme, perché ognuno è stato curato da uno specialista diverso, con un farmaco diverso.
Il modello della pressione
È il modello con cui leggo questi disturbi in ambulatorio. Quando il microbiota intestinale si altera, e a volte i batteri risalgono dove non dovrebbero, nell'intestino tenue (è la SIBO), una parte del cibo fermenta più del dovuto e produce gas. Il gas fa salire la pressione dentro l'addome, che è uno spazio chiuso: sopra c'è il diaframma, sotto il pavimento pelvico, dietro la zona lombare, davanti la parete addominale. Quella pressione deve scaricarsi da qualche parte, e a seconda di dove si scarica cambia il disturbo.
Reflusso e digestione
Bruciore e reflusso, gola che pizzica o voce roca al mattino, tosse secca, senso di pienezza dopo pochi bocconi, digestione lenta, eruttazioni. Quando la pressione nell'addome sale, spinge verso l'alto su stomaco e diaframma, e la valvola che separa lo stomaco dall'esofago tiene meno: il contenuto acido risale, a volte fino alla gola. Il legame tra pressione addominale e reflusso è ben documentato, ed è anche il motivo per cui il reflusso peggiora dopo i pasti abbondanti e da sdraiati.
Gonfiore addominale
«Al mattino la pancia è piatta, la sera sembro incinta.» Un gonfiore che cresce durante la giornata e soprattutto dopo i pasti principali, specie dopo certi cibi (pasta, pizza, legumi, per fare qualche esempio), con tensione, gas e pantaloni che a fine giornata stringono. Quali siano davvero i cibi responsabili cambia da persona a persona, ed è una delle prime cose che si chiariscono in un percorso.
Mal di schiena
Dolori e contratture nella parte bassa della schiena che non passano con gli antinfiammatori e che migliorano quando cambia l'alimentazione. Lo psoas e la muscolatura lombare lavorano a stretto contatto con la parete posteriore dell'addome: nella mia esperienza, molti pazienti con un gonfiore importante notano che anche la schiena si irrigidisce, e che quando il gonfiore cala il dolore si attenua. È un'osservazione clinica che ritrovo spesso, non un meccanismo dimostrato dagli studi, e per questo il mal di schiena va sempre valutato anche per le sue cause più comuni.
Vescica e pelvi
Urgenza di urinare, cistiti ricorrenti, fastidi nella zona pelvica, candidosi che tornano. Il pavimento pelvico è la base dell'addome e riceve la pressione dall'alto: in molte delle persone che seguo questi disturbi si presentano insieme al gonfiore e migliorano quando migliora l'intestino. È un collegamento plausibile che osservo spesso, ma gli studi sono ancora pochi, e cistiti e candidosi vanno sempre inquadrate anche con gli esami specifici.
Per questo curare ogni disturbo per conto suo, il gastroprotettore per il reflusso, l'antinfiammatorio per la schiena, l'ennesimo antibiotico per la cistite che torna, spesso dà sollievo per un po' ma non chiude il cerchio: si spegne il sintomo e la causa resta lì. Se vi riconoscete in più di uno di questi quadri, il test di orientamento gratuito vi aiuta a capire da dove partire.
Da dove partire
Il test di orientamento è gratuito, dura pochi minuti e non richiede iscrizione. Se vuoi un percorso seguito, la prima visita si prenota online.