Fin dall’antichità l’olio estratto dalle olive è stato usato dall’uomo a scopo nutrizionale. Egizi, greci, babilonesi e romani ne hanno decantato le proprietà, tanto da chiamarlo “oro verde”. Oggi abbiamo le prove scientifiche che convalidano la saggezza degli antichi.
L’olio EVO è ricavato dalla spremitura meccanica a freddo delle olive, con acidità libera non superiore allo 0,8%. È composto principalmente da trigliceridi (97-99%) e da componenti bioattivi minori — polifenoli, tocoferoli, carotenoidi (1-3%) — responsabili delle proprietà salutari e del caratteristico sapore pungente e amarognolo, segno di qualità. È ricco di MUFA (65-83%), in particolare acido oleico.
Il consumo giornaliero di olio EVO ad alto contenuto di polifenoli è stato correlato a un rischio più basso di alcuni tumori (colon, seno, pelle), a un ruolo protettivo verso le malattie neurodegenerative (in particolare l’Alzheimer) e a un effetto prebiotico per il microbiota, con riduzione dell’infiammazione intestinale anche in patologie come Crohn e Rettocolite Ulcerosa.
Lo studio PREDIMED — uno dei più grandi studi nutrizionali mai condotti — ha mostrato che una dieta mediterranea ricca di olio EVO riduce il rischio cardiovascolare, la proteina C-reattiva, la fibrillazione atriale, previene diabete e sindrome metabolica e abbassa la pressione diastolica. Gli effetti si ottenevano con il consumo di ALMENO 50 ml al giorno (minimo 4 cucchiai).
Le proprietà antinfiammatorie sembrano mediate da un polifenolo, l’oleocantale, con potenza e profilo sorprendentemente simili all’ibuprofene: entrambi inibiscono le ciclossigenasi nella sintesi delle prostaglandine. Da qui il bruciore in gola di un buon olio ricco di polifenoli.
Consigli pratici. Consumare almeno 50 ml al giorno di olio EVO (meglio biologico e italiano), tutti i giorni. Preferirlo a crudo, soprattutto sulle verdure. Sì anche al soffritto: uno studio ha dimostrato che il “filo d’olio” in padella facilita l’estrazione dei polifenoli da aglio, cipolla e pomodoro, rendendo l’olio ancora più salutare e gustoso.
Uno dei miei obiettivi in consulenza è proprio deprescrivere farmaci (quando deontologicamente e scientificamente corretto) e prescrivere razionalmente alimenti e integratori. L’olio EVO posso consigliarlo a tutti: lo dice la storia, lo dice la Scienza.
Dott. Alessandro Sfregola