Il digiuno intermittente

Livello di evidenza: Solido ed emergente

Studi randomizzati mostrano effetti su peso ed emoglobina glicata nel diabete di tipo 2 a 3–6 mesi; i dati a lungo termine sono ancora limitati. Le variazioni di terapia vanno fatte solo con il proprio medico.

Solido = studi randomizzati e meta-analisi · Emergente = studi osservazionali o di meccanismo, da usare come leva complementare, mai sostitutiva.

Il digiuno intermittente mi ha dato le più belle soddisfazioni professionali, lasciando i pazienti molto soddisfatti per i risultati raggiunti: sia estetici (perdita di peso) sia di salute, con il miglioramento di molti parametri ematochimici (glicemia e insulinemia a digiuno, colesterolo LDL, trigliceridi, HS-PCR).

I risultati migliori li ho visti nei pazienti francamente diabetici in trattamento con metformina (fino a 3000 mg/die per alcuni): in corso di dietoterapia le dosi del farmaco sono state ridotte gradualmente in base alla glicemia a digiuno, fino a interrompere la terapia al raggiungimento dell’euglicemia. È stato entusiasmante, soprattutto perché molti credevano che il diabete fosse inesorabilmente progressivo.

Attenzione: le dosi di metformina e di ogni altro farmaco si modificano solo con il medico che le ha prescritte, sulla base dei controlli. Non sospendere mai una terapia da solo.

I benefici del digiuno sono ormai confermati dalla scienza più autorevole: una revisione sul New England Journal of Medicine ne descrive gli effetti su metabolismo, infiammazione e invecchiamento, e studi randomizzati pubblicati su Nutrients, JAMA Network Open e Diabetes Care ne mostrano l’efficacia su peso e glicemia nel diabete di tipo 2.

Il concetto è semplice: la giornata si divide in una fase alimentare di massimo 8 ore, durante la quale si mangia (seguendo comunque una dieta salutare), e una fase di digiuno di almeno 16 ore — sfruttando la finestra notturna — in cui si assumono solo acqua, caffè, tè e tisane non zuccherati.

Fonti scientifiche

  1. de Cabo R, Mattson MP. Effects of Intermittent Fasting on Health, Aging, and Disease. N Engl J Med 2019;381:2541-2551. doi:10.1056/NEJMra1905136
  2. Vasim I, Majeed CN, DeBoer MD. Intermittent Fasting and Metabolic Health. Nutrients 2022;14(3):631. doi:10.3390/nu14030631
  3. Morales-Suarez-Varela M et al. Intermittent Fasting and the Possible Benefits in Obesity, Diabetes, and Multiple Sclerosis: A Systematic Review of Randomized Clinical Trials. Nutrients 2021;13(9):3179. doi:10.3390/nu13093179
  4. Pavlou V et al. Effect of Time-Restricted Eating on Weight Loss in Adults With Type 2 Diabetes: A Randomized Clinical Trial. JAMA Netw Open 2023;6(10):e2339337. doi:10.1001/jamanetworkopen.2023.39337
  5. Obermayer A et al. Efficacy and Safety of Intermittent Fasting in People With Insulin-Treated Type 2 Diabetes (INTERFAST-2): A Randomized Controlled Trial. Diabetes Care 2023;46(2):463-468. doi:10.2337/dc22-1622

Vuoi capire da dove partire nel tuo caso?

Il test di orientamento è gratuito, dura 2 minuti e non richiede iscrizione.

Fai il test

Tutti gli articoli